Eoni or sono, vi fu un tempo in cui Internet non esisteva. Reperire qualsiasi tipo di informazione era molto più difficile, soprattutto in campi di nicchia come quello dei videogiochi!
Si, sembra strano anche quello!
Prima dell'avvento di Playstation, i giochini elettronici erano, secondo la visione popolare, un fenomeno relegato alle sale giochi e inquadrate come cose per bambini / ragazzini disagiati /.spaccini che andavano a smazzare le sigarette allegre proprio in quei luoghi.
Tutto era molto distante da quello che è diventata oggi l'industria videoludica!
Nel bel mondo in cui viviamo, una casa produttrice presenta un prodotto in live streaming e milioni di persone guardano in diretta l'evento, sbavando come degli animali su quella nuova produzione tanto figa che desideravano da anni.
Negli anni 80/90 invece, si doveva aspettare abbestia. Uno o due mesi addirittura! Tutta l'informazione era relegata alle riviste di videogiochi!
Nel bel mondo in cui viviamo, una casa produttrice presenta un prodotto in live streaming e milioni di persone guardano in diretta l'evento, sbavando come degli animali su quella nuova produzione tanto figa che desideravano da anni.
Negli anni 80/90 invece, si doveva aspettare abbestia. Uno o due mesi addirittura! Tutta l'informazione era relegata alle riviste di videogiochi!
Ricordo che a 8 anni aspettavo trepidamente l'uscita del nuovo numero di quel giornale piuttosto che quell'altro. Divoravo letteralmente ogni singola pagina, sognando di farmi regalare per Natale quel titolo piuttosto che quell'altro!
Della turbocollezione che possedevo all'epoca, sono sopravvissuti ai traslochi pochi pezzi. Mentre pensavo a come ringalluzzire il blogghe con nuove frontiere dell'imbecillaggine mi sono detto: "Perché non scrivere qualcosa sui giornaletti dell'epoca!".
Della turbocollezione che possedevo all'epoca, sono sopravvissuti ai traslochi pochi pezzi. Mentre pensavo a come ringalluzzire il blogghe con nuove frontiere dell'imbecillaggine mi sono detto: "Perché non scrivere qualcosa sui giornaletti dell'epoca!".
Ed eccoci qui ad inaugurare la prima rubrica, rigorosamente a cadenza randomica: RetroRiviste!